Ognjen è proprio pronto, con la forza dei suoi 14 anni è esplosivo, nella crescita, nella simpatia, nei gusti. Ha una risata che coinvolge, la pazienza di chi ha sofferto e il desiderio di mangiare il futuro che arriva, che dovrà essere – per forza - meraviglioso.
Insieme a mamma Svetlana è arrivato da Leposavić, Kosovo e Metohija, al centro protesi nazionale INAIL di Vigorso di Budrio, per la seconda tappa del suo percorso di guarigione.
Era già stato a Budrio 10 mesi fa (clicca qui per vedere ), per le misure delle amputazioni e la verifica della fattibilità, adesso ci siamo e in appena 15 giorni, riceverà le protesi (due dita della mano destra) che gli permetteranno di affrontare la vita con maggiore sicurezza ed autostima.
Ogi è il simbolo di questa nostra gioventù, sorridente, rispettosa e pronta a lavorare per migliorarsi.
Qualche foto di Ogi a Bologna con i nostri volontari Silvia e Aleksandar, le sue nuove scarpe da calcio m 47,5 e al lavoro al centro protesi di Vigorsio di Budrio.


