Viaggio di Primavera

I percorsi di Kosovo si snodano tra le vie per l’Oriente, calcando gli antichi sentieri dei mercanti, pellegrini, consoli e santi, re e viandanti.  Le vie seguono quei luoghi dove la Storia e il Mito sono incisi sulle mura dei monasteri medievali, e riemergono nelle sacre melodie dei monaci, nei loro gesti rituali che da secoli, immutati, scandiscono il tempo sacro che qui sembra eterno ed immobile.  

Il Tempo, Vreme,  è anche il ritmo del klepalo, il battito sul sacro legno che invita il viandante alla salvezza, alla preghiera, molitva

Il Passato si manifesta nelle note vibranti degli uomini di fede, già al crepuscolo prima che il sole penetri attraverso le strette ed alte finestre dell’abside e disegni linee di luce sugli antichi pavimenti di pietra. L’abside è  ad est, istok. La luce, svetlost, qui, è materia, presenza, e si può quasi tenerla dentro una mano. Le armi dei cavalieri che hanno donato la vita per questa terra, sono ora strette in un abbraccio senza fine a formare il lampadario, horos, che rotea sulla testa del pellegrino illuminando i sacri misteri delle Icone murali. Le Icone viventi dei monasteri sono i monaci.

La storia è il suono delle lingue che, da queste parti, sono almeno sette. Sette le Genti che qui da sempre sono il popolo, narod, della regione. In Kosovo il tempo si calcola secondo tre calendari: il calendario giuliano, il calendario gregoriano e il calendario secondo l’egira del profeta Muhamed.

In Kosovo si può scrivere potendo usare tre diversi alfabeti: il cirillico, il latino e l’arabo.

Al mercato, la čarsija, incontri l'Oriente dei suoni, dei profumi, dei serragli e delle mille sfumature di colore. Puoi scorgere tra i suoi stretti vicoli, nello sguardo dello zanatlija, l'artigiano, le antiche sapienze della mercatura levantina.
I minareti, munara, come sentinelle di pietra, accanto alla moschea, džamija, ci riportano alla mente i fasti degli antichi imperi. Testimone è l'antica lingua del mujezin che invita il viandante a voltarsi a Levante.
Il ponte, most, nelle terre  orientali dell'Adriatico, è il simbolo dell'unione e, allo stesso tempo, della divisione e della separazione. Il ponte è la terra di nessuno, ma qui è anche la terra  di tutti. Il Ponte è il simbolo dei sussulti della Storia e delle antiche dispute mai sopite. Sarajevo, Mostar, Mitrovica. Il ponte potrebbe essere la  Speranza Nada.

Il Kosovo è uno Stato nato cinque anni fa. I suoi popoli, invece, lo abitano da secoli. In Kosovo, il Passato, verrebbe da dire, è più presente che mai. Il Futuro è già passato.

Viaggio di Primavera - programma

27 aprile, sabato
Ore 19.00 Raduno al porto di Bari e partenza per Durazzo.

28 aprile, domenica
Arrivo al porto di Durazzo e partenza alla volta del Kosovo.
Sosta nella cittadina di Kruja (Albania). Visita alla fortezza di Skanderbeg, al tempio Bektashi e alla čaršija del periodo ottomano. Ingresso in Kosovo, visita alla città di Prizren, antica capitale della regione, visita al Monastero dei SS. Arcangeli, al seminario dei SS. Cirillo e Metodio, alla čarsija ottomana, alla Džamija di Sinan Paša, alla Cattedrale della Bogorodica Ljeviška, le rovine del Monastero di Sveti Spas e visita del quartiere serbo. Cena e pernottamento a Prizren.

29 aprile, lunedi'
Partenza per l'enclave di Velika Hoča.Visita alle note cantine dei maestri vignaioli. Pranzo. Escursione all'enclave di Orahovac, al Monastero di Zočiste e alla citta' “turca“ di Mamuša.  Cena e pernottamento a Velika Hoča.

30 aprile, martedì
Mattina nell'enclave, incontro con la comunità locale. Visita del monastero e dell'enclave di Gračanica. Trasferimento a Priština. Cena e pernottamento a Priština.

1 maggio, mercoledì
Visita della città di Pristina. Visita del Gazimestan, la pianura ove si svolse la famosa battaglia medievale di Kosovo Polje. Visita alla tomba di Murad I. Visita al Monastero di Banjska. Cena e pernottamento nel villaggio rurale di Banov.

2 maggio, giovedì
Visita di Kosovska Mitrovica, con “escursione” nella zona sud, a maggioranza albanese e nella zona nord a maggioranza serba. Visita al monastero di Sokolica. Cena e pernottamento a Banov Do.

3 maggio, venerdì
Compatibilmente con i riti della Pasqua ortodossa, visita al Patriarcato di Peć ed alla čarsija del periodo ottomano. Visita al Monastero di Visoki Dečani. Possibilità di assistere ai rituali del Venerdì Santo della Pasqua ortodossa. Cena e pernottamento a Goraždevac.

4 maggio, sabato
Visita dell'enclave di Goraždevac. Escursione agli eremi rupestri prospicenti il monastero di Dečani. Possibilita' di assistere al Rito pasquale in attesa della Resurrezione. Dopo le celebrazioni, condivisione della cena pasquale con la comunità monastica di Dečani . Pernottamento a Goraždevac.

5 maggio, domenica
Santa Pasqua ortodossa. Visita al monastero di Dečani. Sosta al ponte ottomano „Terzijski most“, sulla strada tra Djakovica e Prizren. Partenza per Durazzo. Imbarco e partenza alla volta di Bari.

6 maggio, lunedì
Visita alla chiesa di S. Nicola di Bari. Rientro nelle sedi di provenienza.

  • Specifiche del viaggio

Il viaggio viene effettuato ad esclusivo scopo umanitario e culturale, pertanto l'organizzazione dello stesso è priva di lucro ed è riservato esclusivamente ai soci in regola con le quote sociali dell'Associazione Amici del Monastero di Dečani.

Il trasferimento in nave è previsto esclusivamente come passaggio ponte (poltrona) è possibile su specifica richiesta l’upgrade della cabina (costo extra).

I trasferimenti in Kosovo e Metohija sono garantiti in minibus privato con autista.

Sará sempre presente un accompagnatore che parla italiano.

Gli accomodamenti sono previsti sempre in camera doppia.

Nella quota di partecipazione non sono incluse le bevande, i pasti sulla nave ed i trasferimenti nazionali.

Il costo della quota di partecipazione è di Euro 620,00 a persona. La quota deve essere versata secondo le seguenti modalità: il 50% (€ 310,00) all’atto della prenotazione (entro e non oltre il 15 marzo 2013), il restante 50% (€ 310,00) entro il 10 aprile 2013.

I versamenti devono essere effettuati presso il conto corrente dell’Associazione Amici di Dečani, Iban n° IT62 M 05034 44250 000000000043 intestatario Andrea Lampo - Fundraiser Amici di Dečani, la causale deve essere indicata come: Quota partecipazione viaggio di Primavera (I rata o saldo).

Qualsiasi comunicazione inerente il viaggio deve essere inoltrata al responsabile nazionale viaggi solidali, dott. Mario Salzano – email: mario@amicididecani.it  mobile: +39.329.97.55.189

Il gruppo deve essere composto da minimo 8 persone

Le quote versate a titolo di partecipazione non potranno essere rimborsate anche in caso di mancata partecipazione per qualsiasi motivo indipendente dall'organizzazione.
Il documento necessario per accedere in Kosovo, per i cittadini italiani, è il passaporto.

A volte un viaggio in Kosovo e Metohija può essere disagevole. Spesso dopo le 19.00 l’energia elettrica viene erogata da generatori; può risultare difficile fare una doccia, lo standard delle strutture alberghiere è basso rispetto al metro di valutazione europeo. Per contro, l’ospitalità presso le famiglie nelle enclavi, risulta di sovente, nonostante le difficoltà, la parte più emozionante dell’intera esperienza.

Nel mese di Maggio, il clima di Kosovo e Metohija è mutevole, belle giornate con spruzzate di pioggia, brevi ma intense. Si consiglia di utilizzare un abbigliamento adeguato alla stagione. E’ opportuno avere un ricambio per le calzature o scarpe impermeabili da trekking.

Durante le funzioni religiose è buona educazione chiedere il permesso per fotografare e avere un abbigliamento consono e decoroso. Per le donne è gradito il foulard sul capo. All’interno delle mura dei Monasteri è proibito fumare.

Richiedi a mario@amicididecani.it o anna@amicididecani.it il modulo di adesione

A norma del D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, in materia di contratti di fornitura di beni e servizi, si precisa che la sopra indicata proposta é puramente indicativa e l’Associazione Amici di Dečani si riserva di modificare gli itinerari e le mete anche in corso del viaggio.