Natale Ortodosso

“Hristos se rodi” è il tradizionale augurio in lingua serba, che ci si scambia per Natale. Hristos se rodi, Cristo è nato, al quale il fedele risponde “vaistinu se rodi”, per verità è nato.
In queste brevi frasi è condensata e rivelata la purezza e la bellezza della gioia per la nascita del Cristo, la testimonianza e partecipazione dei fedeli all’avvento del Figlio dell’Uomo nel nostro mondo, il clima intimamente festoso e solidale così differente e distante dal delirio consumistico che invade le nostre città.

Amici di Dečani, organizza il viaggio solidale denominato “Natale Ortodosso”.

Natale Ortodosso – Programma del Viaggio

Giorno 1 – venerdì 4 gennaio 2013
Raduno dei partecipanti presso l’area check in del porto di Bari
Imbarco su nave traghetto con destinazione Durazzo (Albania), accomodamento poltrona ponte.

Giorno 2 – sabato 5 gennaio 2013
Sbarco al porto di Durazzo, espletamento delle formalità doganali e trasferimento in Kosovo con minibus 9 posti climatizzato.
Visita e pranzo presso il Monastero dei SS. Arcangeli a Prizren, parzialmente ricostruito dopo la distruzione del 2004.
Cena presso l’enclave serba di Velika Hoča, centro vinicolo serbo, la Montalcino dei Balcani, noto sin dal medioevo.
Accomodamento in camere private presso Velika Hoča

Giorno 3 – domenica 6 gennaio 2013
Trasferimento di buon’ora presso il Monastero di Dečani e partecipazione alla cerimonia del taglio del Badnjak. Secondo la tradizione, alla vigilia di Natale ci si reca nel bosco a cercare una robusta quercia, la si benedice, si taglia e con il legno si allestisce il tradizionale falò della Vigilia, che illuminerà la Chiesa, oltre ad essere usato per cuocere i cibi della cena di Vigilia.
Visita al laboratorio delle icone di Dečani.
Si parteciperà ai riti natalizi della comunità monastica, come il cospargere la Chiesa di fieno in ricordo della mangiatoia o la benedizione degli agnelli che tradizionalmente avviene nelle cucine del Monastero.
Pranzo e Cena si consumeranno secondo l’uso tradizionale, presso il Monastero di Dečani.

Accomodamento in ostello presso l’enclave serba di Goraždevac.

Giorno 4 – lunedì 7 gennaio 2013 SANTO NATALE

Trasferimento presso il Monastero di Dečani e partecipazione alle funzioni religiose del Santo Natale.

Pranzo presso il Monastero di Dečani.

Cena a Goraždevac.

Accomodamento in ostello presso l’enclave serba di Goraždevac.

Giorno 5 – martedì 8 gennaio 2013
Visita al Patriarcato di Peć.
Visita al Gazimestan, il luogo dell’epica battaglia della piana dei merli (Kosovo polije), combattuta il 28 giugno 1389 dal Principe Lazar contro i Turchi e alla tomba di Murad I, il condottiero ottomano perito nello scontro.
Visita alla città di Mitrovica, luogo simbolo delle tensioni etniche tra la comunità serba e albanese.
Pranzo in ristorante.
Cena a Goraždevac.
Accomodamento in ostello presso l’enclave serba di Goraždevac.

Giorno 6 – mercoledì 9 gennaio 2013
Visita e pranzo presso le Cucine Popolari di Prekovce. Scopri il progetto delle cucine popolari cliccando qui. Con il rispetto e l’attenzione dovuta, sarà permesso partecipare alla distribuzione del cibo.
Visita al Monastero di Gračanica.
Visita della Cantina del Monastero di Dečani presso Velika Hoča.
Cena a Velika Hoča.
Accomodamento in camere private presso Velika Hoča

Giorno 7 – giovedì 10 gennaio 2013
Visita alla città multietnica di Prizren, luogo d’incontro delle religioni monoteiste e antica capitale della Serbia nel XIII secolo sotto la dinastia dei Nemanja. Si visiterà la Bogorodica Ljeviška (Madonna di Ljeviska, patrimonio dell'umanità dell'Unesco), il Monastero di Sveti Spas, il Seminario dei SS. Cirillo e Metodio, la Cattedrale di San Giorgio, il quartiere serbo, la Moschea di Sinan Pascià, il bagno turco medievale, la fortezza ed il ponte turco sulla Bistrica.
Pranzo presso il Monastero dei SS. Arcangeli di Prizren e partenza alla volta di Durazzo (Albania).
Imbarco su nave traghetto con destinazione Bari (Italia), accomodamento poltrona ponte. Cena a bordo esclusa.

Giorno 8 – venerdì 11 gennaio 2013
Operazioni di sbarco presso il porto di Bari
Partenza per le destinazioni di origine (non incluse ma prenotabili come servizio extra).

Specifiche del viaggio

Il viaggio viene effettuato ad esclusivo scopo umanitario e culturale, pertanto l'organizzazione dello stesso è priva di lucro ed è riservato esclusivamente ai soci in regola con le quote sociali dell'Associazione Amici del Monastero di Dečani.
Il trasferimento in nave è previsto esclusivamente come passaggio ponte (poltrona) è possibile su specifica richiesta l’upgrade della cabina (costo extra)
I trasferimenti in Kosovo e Metohija sono garantiti in minibus privato con autista.
Sará sempre presente un accompagnatore che parla italiano.
Gli accomodamenti sono previsti sempre in camera doppia.
Nella quota di partecipazione non sono incluse le bevande, i pasti sulla nave ed i trasferimenti nazionali.

Il costo della quota di partecipazione è di Euro 530,00 a persona. La quota deve essere versata secondo le seguenti modalità: il 50% (€ 265,00) all’atto della prenotazione (entro e non oltre il 30 novembre 2012, il restante 50% (€ 265,00) entro il 28 dicembre 2012.
I versamenti devono essere effettuati presso il conto corrente dell’Associazione Amici di Dečani, Iban n° IT62 M 05034 44250 000000000043 intestatario Andrea Lampo - Fundraiser Amici di Dečani, la causale deve essere indicata come: Quota partecipazione viaggio Natale Ortodosso (I rata o saldo).

Qualsiasi comunicazione inerente il viaggio deve essere inoltrata al responsabile nazionale viaggi solidali, dott. Mario Salzano – email: mario@amicididecani.it  mobile: +39.329.97.55.189

Il gruppo deve essere composto da minimo 8 persone.

Le quote versate a titolo di partecipazione non potranno essere rimborsate anche in caso di mancata partecipazione per qualsiasi motivo indipendente dall'organizzazione.

Il documento necessario per accedere in Kosovo, per i cittadini italiani, è il passaporto.

A volte un viaggio in Kosovo e Metohija può essere disagevole. Spesso dopo le 19.00 l’energia elettrica viene erogata da generatori, può risultare difficile fare una doccia, lo standard delle strutture alberghiere è basso rispetto al metro di valutazione europeo. Per contro, l’ospitalità presso le famiglie nelle enclavi, risulta di sovente, nonostante le difficoltà, la parte più emozionante dell’intera esperienza.

Nel mese di Gennaio, il clima di Kosovo e Metohija è paragonabile a quello dell’Umbria. Freddo con precipitazioni (raramente nevose). Si consiglia di vestirsi a strati e di disporre sempre di copricapo e guanti. E’ opportuno avere un ricambio per le calzature o scarpe impermeabili da trekking. Durante le funzioni religiose è buona educazione chiedere il permesso per fotografare e avere un abbigliamento consono e decoroso. Per le donne è gradito il foulard sul capo. All’interno delle mura dei Monasteri è proibito fumare.

Richiedi a mario@amicididecani.it o anna@amicididecani.it il modulo di adesione

A norma del D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, in materia di contratti di fornitura di beni e servizi, si precisa che la sopra indicata proposta é puramente indicativa e l’Associazione Amici di Dečani si riserva di modificare gli itinerari e le mete anche in corso del viaggio.