Progetto carica milica

La Carica Milica (pr. Zariza Miliza, principessa Milica) è un personaggio importantissimo nella storia della Serbia. Moglie del Principe Lazar Hrebeljanović, che condusse i serbi alla battaglia di Kosovo Polje del 1389, è stata una figura simbolo della forza e della determinazione delle donne di questo popolo. Regina, consorte di re, madre e reggente del Despota Stefan Lazarevic, riuscì a mantenere salda l’intera nazione serba, in uno dei momenti più difficili della storia. Nell’ultima parte della sua vita prese il velo monastico e il nome di Eugenia, sulla sua tomba, presso il Monastero di  Ljubostinija, ancora oggi, accadono prodigi.

Il nome Milica, oltre ad essere comune tra i serbi, per devozione e affetto, rappresenta l’augurio più caro che i genitori possano fare a una bimba appena nata, quello d’avere la forza della regina, la fedeltà della moglie, la saldezza della madre e la bontà della monaca.

La nostra Carica Milica è una bambina di otto anni.
Nata in Serbia centrale, in seguito alla prematura scomparsa della madre e alle cattive condizioni socio economiche del padre, è stata affidata alle cure dei nonni presso il villaggio di Velika Hoča in Kosovo.
Qui, alcuni anni fa, l’abbiamo conosciuta, una bambina dolcissima, incline a fidarsi degli altri e del mondo, con qualche difficoltà di apprendimento ma generosa nel donarsi, con amicizia e amore.
Lo scorso anno, in seguito alle disgraziatissime condizioni familiari, il nonno non ha più potuto farsi carico della responsabilità della bambina, che è stata affidata, quale orfana disagiata, ai servizi sociali della Repubblica di Serbia.

Sin da subito ci siamo attivati per assicurare il miglior presente e futuro possibile alla piccola Milica. Abbiamo individuato la struttura sanitaria, ci siamo interfacciati con i servizi sociali, abbiamo predisposto un programma di controllo sanitario e sviluppo armonico della bambina.
Con un impegno costante e attento, siamo riusciti a organizzare un programma di controllo. Milica è andata per la prima volta nella sua vita da un oculista, che le ha diagnosticato una ipermetropia di 3° e prima di quel giorno, la bimba non aveva mai indossato degli occhiali; ha fatto un ciclo di cure odontoiatriche che le ha permesso di sconfiggere numerose carie e di apprendere la corretta profilassi igienica.
Attraverso volontari e mediatori, Milica è stata seguita con particolare attenzione e regolare frequenza, sotto il profilo psicologico e pedagogico. Per la prima volta nella sua vita è andata in una piscina o ha indossato un paio di pattini a rotelle.

Oggi la nostra Milica ha bisogno più che mai di un sostegno materiale e morale, che coadiuvi il lavoro della famiglia affidataria, cercando di sviluppare al meglio le capacità che la piccola dimostra di possedere.

Questo è l’obiettivo primario della nostra associazione, essere punto di riferimento per Milica e per tutte le persone che hanno a cuore il suo sviluppo armonioso.
Vorremmo che quest’anno scolastico appena iniziato, sia quello in cui Milica impari finalmente a leggere a scrivere, che percorra con saldezza i primi passi verso una vita autonoma, protetta e tutelata da chi sente fra le proprie responsabilità quella della crescita di questa bambina di Kosovo e Metohija.
Milica ha bisogno di tutto quello che serve ai bambini della sua età, vestiti, libri, controlli sanitari, insegnanti di sostegno, cibo adeguato, sport, scarpe, occhiali e sopra ogni altra cosa: amore.
Se vuoi contribuire al progetto Carica Milica, effettua la tua donazione all’IBAN: IT16 H 05034 44250 000000000220 intestato a Amici di Decani,  indicando come causale: Progetto Carica Milica.

Il nostro obiettivo è quello di raccogliere 5.000,00 (cinquemila/00) euro entro settembre 2017, per consentire il mantenimento e il corretto sviluppo della piccola.