Formacooperazione

Imparare a diventare cooperanti nel rispetto delle differenze e delle identità

Viviamo il tempo della tecnica dominante, il futuro nel presente, apparentemente il tempo delle infinite possibilità. Tutto ciò avrebbe dovuto produrre “il nuovo benessere” per l’intero genere umano, soddisfare le esigenze primarie dei più deboli, contribuire all’equilibrio e alla piena realizzazione delle fasce umane più forti. Doveva essere il sogno plurale delle genti, si sta rivelando, momento dopo momento, una difficoltà.
Il pianeta, assillato da emergenze ecologiche, climatiche, antropologiche, si è quasi fratturato, da un lato i “ricchi”, dall’altro i “poveri”. La cesura non è più geografica, concreta ma sociologica, liquida.
Pochissimi giovani, pur coltivando sogni e praticando competenze d’alto profilo, svolgono il lavoro per il quale si sono formati, sempre di più si è costretti in nome di un realismo totalizzante ad abbassare l’asticella delle aspirazioni, delle aspettative, ad accontentarsi, ad anestetizzare le proprie visioni in nome di un pragmatismo necessario.
La cooperazione internazionale è uno degli ambiti che maggiormente offrono la possibilità di lavorare su sé stessi, sugli altri, sul mondo. È lo spazio che consente ancora di creare finestre, punti di osservazione privilegiati.
Incontrare le differenze, forti della propria identità, significa porre le basi per un lavoro complesso e proficuo, nel segno del bene, dell’emancipazione dai bisogni.
Per essere ciò che si ama, per interpretare il sogno che si è fatto di sé, è necessario sviluppare informazioni, conoscenze, competenze.
Partendo da questo presupposto, FormaCooperazione lab, propone un percorso formativo focalizzato sul Kosovo e Metohija e più in generale sui Balcani, che permette di espandere le risorse individuali, attraverso il vissuto di magnifici interpreti/docenti che accompagneranno gli studenti in un sentiero nuovo, in una strada di consapevolezza.
Essere le cose che ami è ancora possibile, è quel sogno di persone libere che non dobbiamo mai dimenticare di praticare.

Come si sviluppa Formacooperazione lab?
Tredici lezioni/incontro face to face
Diciotto docenti di altissimo profilo
Proiezioni di film, incontri con registi, sceneggiatori, interpreti autentici
Un corso intensivo di introduzione al serbo
Un team building per misurare il proprio essere squadra
Dieci giorni in Kosovo e Metohija per testare sul campo quanto si è riusciti ad apprendere.

Tutte le lezioni si svolgono a Mantova il sabato pomeriggio e la domenica mattina, permettendo ai corsisti di vivere un’entusiasmante esperienza umana con i professori.
GiocaHoča, giunto ormai alla settima edizione, è un progetto solidale in Kosovo e Metohija, dove nel mese di agosto, una enclave serba viene “animata” dalla meglio gioventù d’Europa, ispirandosi ai valori comuni della bellezza, dell’arte, della gioia.
Per informazioni su disponibilità iscrizioni e costi scrivi alla nostra segreteria: formacooperazione@gmail.com

Il Calendario degli incontri

29 - 30 settembre 2018 “Perfect day, ciak si parte” - Padre Benedetto del Monastero di Visoki Dečani.
        
20 - 21 ottobre 2018 “Missioni internazionali di garanzia in un teatro operativo” - Cristina Di Cocco - funzionaria Ministero della Giustizia, esperta in progetti europei.
  
10 - 11 novembre 2018 “La Bellezza salverà il mondo” - Giovanni Cocco - fotografo e Monika Bulaj - fotografa e antropologa.

19 - 20 gennaio 2019 “Necessità di una originale identità europea” - Massimo Cacciari - filosofo.

26 - 27 gennaio 2019 “Soldati di Pace” - Michele Salvo - Colonnello Carabinieri, già Comandante Reggimento Carabinieri MSU - Pristina.

16 - 17 febbraio 2019 “Costruire la solidarietà internazionale” - Nino Sergi - Presidente emerito Intersos.

9 - 10 marzo 2019 “Infiniti Balcani” - Paolo Rumiz scrittore e giornalista.

13 - 14 aprile 2019 “Il nostro Kosovo e Metohija” - Chiara Pennacchioni e Matteo Zocca - cooperanti.

4 - 5 maggio 2019 “Sognare e scrivere il proprio progetto solidale” - Luisa Lovisolo - Senior expert Futura Europa e Giorgio Personelli - Libraio e performer.

25 - 26 maggio 2019 “Educazione plurale in tempo di guerra e in tempo di pace” - Alex Corlazzoli - giornalista e pedagogo.

15 - 16 giugno 2019 “Di marmellate e altre cose” - Katia Facci e Silvia Battistini - cooperanti, titolari del progetto di solidarietà internazionale “Preko Mora”.

29 - 30 giugno 2019 “Cirkusterapia” - Monica Bellei e Sebastiano Moltrer - artisti circensi.

13 luglio 2019 “Team building” - Esperienza comunitaria nei torrenti del Garda, con Enjoy kanyoning.

27 - 28 luglio 2019 “Dobrodošli, sopravvivere alla lingua serba - Zorana Mirković - docente di lingua e letteratura serba.

13 - 21 agosto 2019 “GiocaHoča” - Giochi estivi e solidali in Kosovo e Metohija ottava edizione.