BRUCIA I TEMPI

Sin dal mese di luglio l’enclave serba di Velika Hoča è pervasa dal rumore delle seghe elettriche e sulle strade e lungo gli sterrati del villaggio è un continuo andirivieni di motozappe e trattori, che trainano cassoni colmi di legna. Dai cortili, delimitati dalle alte mura, esce il suono regolare dell’ascia, che spacca i tronchi in pezzi più piccoli, adatti ad essere bruciati nelle stufe economiche. Tutto viene fatto con una sorta di frenesia, una corsa a chi compra prima e sistema la legna, come se si temesse che già dal giorno dopo la caldissima estate dell’altipiano di Metohija si trasformasse in un rigidissimo inverno balcanico.

Il visitatore che si trova ad attraversare il villaggio non può spiegarsi questo comportamento, apparentemente illogico.
Non sa, infatti, che ogni uomo impegnato in questo approvvigionamento sta pensando da mesi, dai primi giorni della primavera, a come raccogliere i soldi sufficienti ad acquistare la legna per l’inverno. Questa legna dovrà servire per cucinare e per scaldare la casa, o meglio il suo ambiente principale, dove la famiglia si ritrova e trascorre la maggior parte della giornata, insieme cucina e soggiorno, unico vano veramente caldo di tutto l’edificio, che nei giorni più freddi dell’inverno viene adattato anche a camera da letto.

La legna quindi è un combustibile prezioso, che aumenta di prezzo mano a mano che si avvicina l’inverno: la richiesta (ma forse sarebbe meglio dire il bisogno) determina le oscillazioni del mercato. Quindi a luglio non solo è più facile trovarla in vendita a un prezzo conveniente vicino al villaggio, non dovendosi così accollare costose spese di trasporto, ma viene pagata sicuramente meno: 43 euro invece che 50.
Certo, pochi euro di differenza, che diventano un capitale se si conta che ad una famiglia di quattro persone servono mediamente 5 m3 e che lo stipendio (per chi ce l’ha) di un abitante dell’enclave è di circa € 150.
Purtroppo sono numerosissime le famiglie che a Velika Hoča non raggiungono neppure questo reddito, soprattutto quelle composte da persone molto anziane. La loro vita, già particolarmente precaria, viene segnata da questo ulteriore ed imprescindibile bisogno.

Ogni anno la nostra Associazione acquista legna, da distribuire alle famiglie più bisognose e da impegnare nelle attività sociali del villaggio, in questo modo si prova a mantenere un livello di vita dignitosa anche nei lunghi mesi invernali.
Proprio come tutti i capifamiglia del villaggio, in piena estate dobbiamo iniziare a cercare i soldi da destinare a questo importante acquisto…. prima che la legna diventi troppo cara anche per noi.

Aiutaci a bruciare i tempi e aiutaci a scaldare dei cuori, contribuendo a questo progetto, invia il tuo sostegno all’IBAN: IT16 H 05034 44250 000000000220 intestato a Amici di Decani, indicando come causale: Brucia i tempi